I tipi dell’Enneagramma

L’Enneagramma dei Tipi di Carattere o delle Personalità (che da ora in avanti sarà chiamato più semplicemente Enneagramma, dal nome del simbolo a Nove punti che vedete rappresentato anche nel nostro logo), è una teoria dei caratteri umani che riconduce le persone a nove (in greco “ennea” = nove, “gramma” = lettera, punto) tipi fondamentali. Ciò non significa che esistono solo nove tipi di uomo, dato che si riconosce che ogni singolo individuo è un essere unico con le sue specificità, ma che esistono nove “radici originali” che dominano il mondo emozionale e cognitivo delle persone. Per comprendere meglio questo punto si può usare metaforicamente il concetto delle nazionalità. Gli inglesi o i francesi, ad esempio, sono tutti diversi fra di loro ma condividono un linguaggio, un’aura culturale e una legislazione che li accomuna rendendoli un popolo unico con proprie specifiche caratteristiche.
Alcune fonti sostengono che si tratti di una teoria esoterica antica di molti secoli o forse millenni, ma le sue prime origini restano tuttora imprecisate. Anche se parte di questa conoscenza, infatti, si può trovare in diverse opere religiose o morali databili al primo millennio avanti Cristo, non sembra che essa sia stata mai elaborata in modo sistemico. Quest’opera di “sistematizzazione” fu prima svolta in ambito cristiano da molti santi e maestri di saggezza delle chiese di oriente, poi, probabilmente, venne più decisamente operata durante il medioevo nell’Islam dai maestri sufi e da allora, per secoli, fu sempre e solo tramandata oralmente agli iniziati all’interno delle loro confraternite di culto, con una segretezza dettata proprio dall’importanza che gli era attribuita come strumento di conoscenza.
Le tracce scritte dell’Enneagramma, come simbolo, sono alquanto recenti e partono da George Ivanovic Gurdjieff (avventuroso ricercatore giramondo nativo del Caucaso), che dopo averlo incontrato in Afghanistan, agli del ventesimo secolo, ne avrebbe iniziato lo studio e successivamente la divulgazione in Occidente, dando sviluppo anche ad una rappresentazione coreografica. Lo studio in termini dottrinari, come teoria della personalità e parte di un più complesso metodo per lo sviluppo spirituale, fu poi ripreso dal boliviano Oscar Ichazo, il quale abbinò al simbolo l’elaborata dottrina dei peccati capitali e dei vizi dell’intelletto e ne insegnò le basi in Cile e negli U.S.A. nei primi anni settanta. La diffusione dell’Enneagramma negli Stati Uniti prima, e poi in Europa e quindi in Italia, è da attribuirsi primariamente allo psichiatra cileno Claudio Naranjo che con le sue opere ha anche fatto da ponte fra la moderna ricerca psicologica e le tradizionali intuizioni religiose sull’ego/personalità.
Col tempo la diffusione dell’Enneagramma è andata molto aumentando e la sua teoria è stata accolta in diversi ambienti di ricerca. E’ stato adottato, ad esempio, da vari ordini religiosi cattolici e protestanti, nonché dalla psicologia soprattutto umanistica, in pratica da coloro che, di volta in volta, lo hanno riconosciuto come modello utile per la crescita della personalità e spirituale.

La teoria e lo schema generale
L’Enneagramma è una teoria che parla dell’interiore dell’uomo in modo molto diretto. Anche se può essere utile applicare la conoscenza delle sue leggi alle altre persone, è molto meglio utilizzarlo come strumento utile per una migliore comprensione di se.
La sua conoscenza agisce come una sorta di seme o di virus che introduce nel soggetto il barlume del conflitto, la consapevolezza della dissonanza tra i suoi meccanismi automatici di azione e reazione e la sua parte sana, che ne sta fuori e che incomincia a muoversi, a riflettersi, ad osservare i meccanismi stessi, a riconoscerli, a desiderare di liberarsi dagli automatismi non sani, ovvero di quei condizionamenti che allontanano la possibilità di realizzazione, e che incominciano ad essere riconosciuti come indesiderabili.
La rappresentazione grafica dell’Enneagramma è quella di un cerchio suddiviso in nove punti indicati dall’1 al 9 in senso orario, con l’ora 1 del quadrante che coincide con l’1 dell’enneagramma ed il 12 del quadrante che coincide col 9. I punti sono equidistanti tra loro e uniti da linee che rappresentano le relazioni interne del sistema. Queste linee interne di congiunzione sono fondamentalmente due:
Linea 3-6-9 che forma un triangolo equilatero (legge del 3);
Linea 1-4-2-8-5-7-1 le cui cifre costituiscono la sequenza periodica che si ottiene dividendo per sette uno qualunque degli altri numeri cardinali (legge del 7).
La spiegazione dei significati impliciti di queste due leggi e del loro significato richiederebbe un approfondimento molto dettagliato. Per coloro che fossero interessati a questi punti specifici si suggerisce la lettura dell’opera di John Bennett Gurdjieff Un Nuovo Mondo (Edizioni Ubaldini)
Poiché situati sulla circonferenza di un cerchio, i diversi punti sono equidistanti anche dal centro, a sottolineare che sono anche equivalenti, cioè che non esiste una gerarchia fra loro, uno di essi migliore o peggiore di un altro o più importante, e che sono quindi egualmente vicini e lontani dal centro del cerchio che è indicato dallo 0 e che rappresenta, simbolicamente, la libertà dalla egoicità mediante la sua annichilazione in una fonte di carattere superiore.

UNA BREVE INTRODUZIONE AI TIPI DELL’ENNEAGRAMMA

ALCUNI PRESUPPOSTI NON DIMOSTRABILI

Secondo la teoria dell’Enneagramma, un essere umano nasce in uno stato di “essenza”. Questo stato deve essere interpretato come una situazione di pura potenzialità nella quale ogni manifestazione risponde con appropriatezza allo stimolo del momento. In particolare, poiché il pensiero non si è ancora sviluppato, sono le risposte istintive/emozionali che risultano completamente libere e guidate solo dall’energia che è inerente alla creazione stessa. In breve, tuttavia, questo stato viene completamente perso in quanto le opportunità/limitazioni dell’ambiente producono una serie di pressioni che conducono a risposte “fisse” da cui evolveranno tutte le successive funzioni. Io ritengo, pertanto, che anche se nel bambino sotto i venti mesi l’ego logico non si è ancora nemmeno formato, e quindi manca un centro di riferimento, la parte istintuale ha già sviluppato una propria “ragione”. Tale ragione opera su una base intuitiva regolata dall’istinto d’adattamento e segue un fondamentale criterio d’espansione, che richiede il contatto, o di ritrazione, che comporta la separazione o l’allontanamento. In questa prima fase inoltre l’apparato fisiologico del cervello profondo, che sovrintende alle funzioni emozionali, è già quasi completamente sviluppato e questo fa sì che tutto ciò che accade al bambino suscita anche due gruppi di fondamentali risposte istintive/emozionali primarie (POLARITA’). Queste Polarità operano in uno stato di costante flusso interattivo e portano, col passare del tempo, a sviluppare il senso di realtà nel bambino. La situazione evolve drammaticamente con la nascita dell’ego o senso d’identità. Da quel momento l’essere avverte appieno il senso di una separazione fra sé e il resto dell’universo, la sua limitatezza, il suo senso di carenza e tende a sopperire a tutte queste mancanze sviluppando immediatamente un sistema emozionale difensivo che lo tranquillizzi e gli consenta di sopravvivere. Le due Polarità vengono, mediante l’intervento dell’istinto di adattamento, di conseguenza riunificate in una sola risposta emozionale “fissa” (LA PASSIONE), coerente alle pretese dell’ambiente in cui il bambino vive (FERITA O DRAMMA ORIGINARIO). In questo modo la naturale omeostasi istintuale viene completamente persa, gli istinti saranno corrotti dalla forza della passione e l’essere, come un automa, continuerà a rispondere alle diverse situazioni che gli si presentano, seguendo sempre il “programma” che ha dovuto adottare nella sua situazione familiare originale. Il successivo sviluppo della funzione logica non modificherà poi la situazione esistente, poiché il pensiero seguirà anch’esso la traccia già svolta dalle risposte istintuali ed emozionali, e s’incepperà in un modo di pensare che prenderà in considerazione solo alcuni aspetti rifiutandosi di vederne altri indesiderati (FISSAZIONE). Compito dell’uomo che vuole evolvere è dunque quello di uscire da questa “meccanicità”, cercando di riattivare in se quelle energie indispensabili per superare l’oscuramento ontico cui ho fatto cenno in precedenza. Per fare ciò non basterà il semplice ricorso alla volontà, ma bisognerà passare attraverso una prima fase di riconoscimento delle modalità di funzionamento dei propri meccanismi (Consapevolezza), una seconda fase di rivisitazione delle esperienze emozionali profonde e la loro sostituzione con forme emozionali superiori dette VIRTU’ (Destrutturazione dell’ego passionale), ed una fase finale in cui all’ego primitivo dovrà sostituirsi un essere evoluto che ha come sua caratteristica quella di vedere il mondo in modo non egoico (IDEE SANTE).
In altri termini, a quella che viene denominata Personalità, contraddistinta da un centro Emozionale Inferiore (Passioni), da un centro Intellettuale Inferiore (Fissazioni) e da Istinti corrotti, dovrà sostituirsi un vero e completo modo di essere Essenziale composto di Istinti naturalmente liberi, Virtù ed Idee sante.
Tutte le pagine che leggerete su questo sito cercheranno di aiutarvi nel lavoro della prima fase e di farvi comprendere meglio voi stessi, le persone che v’interessano o vi sono care e il mondo che vi circonda.

ALCUNE LETTURE CONSIGLIABILI

Testi di base ed introduttivi

· Helen Palmer L’Enneagramma Edizioni Astrolabio
· Richard Riso Le Nove Personalità Edizioni Armenia
· Rohr e Ebert Scoprire l’Enneagramma Edizioni San Paolo
· Baron e Wagele L’Enneagramma Facile Facile Edizioni San Paolo
· F. e P. Chabreuil · Robert Nogosek Verso Una Nuova Vita Edizioni San Paolo

Testi di approfondimento

· Claudio Naranjo Carattere e Nevrosi Edizioni Astrolabio
· Claudio Naranjo Gli Enneatipi in Psicoterapia Edizioni Astrolabio
· John Bennett Gurdijeff un Nuovo Mondo Edizioni Ubaldini
· P. D. Ouspensky La Quarta Via Edizioni Astrolabio
· P. D. Ouspensky Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto “ “

Per chi conosce le lingue

Oscar Ichazo:
· Between Metaphysics and Protoanalysis Ediz. Arica Institute Press
· Pacification of the Psyche “ “ “ “
· Arica Hypergnostic Questions “ “ “ “
· Letters to the School “ “ “ “
· Interviews with Oscar Ichazo “ “ “ “
· Letter to the Transpersonal Community “ “ “ “

Sandra Maitri:
· The Spiritual Dimension of Enneagram Ediz. Tarcher/Putnam
· The Enneagram of Passions and Virtues ” ” ”

A.H. Almaas
· Facets of Unity Ediz. Shambala
· Inner Journey Home ” ”

Ross Hudson e Richard Riso
· Personality Types Edizioni Houghton Mifflin
· Understanding the Enneagram “ “ “

Judith Searle
· The Literary Enneagram Edizioni Metamorphous Press

Helen Palmer
· The Enneagram in Love and Work Edizioni Harper Collins
· The Enneagram Advantage Edizioni Harmony Books

The Enneagram Monthly
Unica rivista di vero respiro internazionale del settore.